La Cina rappresenta un elemento centrale per l’economia globale, influenzando domanda, catena di fornitura e flussi finanziari internazionali. Tuttavia, il rallentamento della crescita economica, che ha visto il PIL scendere al 3% nel 2022, il livello più basso dal 1976, unito alla trasformazione industriale e tecnologica in corso, incide significativamente sui mercati finanziari, in particolare sui buoni del Tesoro a breve termine. Questo articolo esplora come questi elementi si riflettano sulle dinamiche di liquidità, rischio paese e domande di asset rifugio, offrendo una visione operativa per gli investitori in strumenti di liquidità a breve scadenza.

Impatto del rallentamento cinese sui mercati a breve termine

Il persistente rallentamento economico in Cina riduce la domanda globale e complica i flussi commerciali, influenzando la liquidità internazionale. Di conseguenza, i mercati occidentali osservano una doppia dinamica: da un lato, minori pressioni inflazionistiche importate; dall’altro, una crescente avversione al rischio degli investitori. Questa incertezza alimenta la domanda di titoli di Stato a brevissimo termine, considerati come soluzioni liquide e sicure. Pertanto, i gestori di fondi monetari devono prepararsi a rendimenti compressi nonostante afflussi maggiori, adeguando le strategie di gestione liquidità con prudenza e flessibilità.

Ruolo degli investitori cinesi e politiche monetarie globali

Le decisioni delle autorità cinesi e degli investitori locali influenzano i flussi globali di Treasury. Variazioni nella politica delle riserve o interventi per stabilizzare il cambio, come risposta a crisi immobiliari o pressioni esterne, possono generare volatilità sui mercati a breve termine. Parallelamente, una possibile asimmetria nelle risposte delle banche centrali internazionali, alcune più aggressive altre più accomodanti, crea opportunità di arbitraggio e modula premi di liquidità. In momenti di stress, aumenta la domanda di buoni del Tesoro a breve scadenza come rifugio, mentre il mercato del commercial paper registra premi di rischio più elevati.

Strategie operative per gestori di titoli a breve termine

In questo contesto, la gestione attiva rimane essenziale. Si raccomanda di incrementare la flessibilità sulla duration, puntando su laddering di scadenze brevi e mantenendo ampi buffer di liquidità per assorbire flussi improvvisi. La sorveglianza costante dei dati onshore e offshore, comprese le riserve valutarie e i flussi CNH/CNY, consente di anticipare movimenti nei portafogli e nelle detenzioni degli asset cinesi. Inoltre, è cruciale rafforzare la due diligence sul rischio controparte, soprattutto verso banche e emittenti cinesi. Infine, in fasi di mercato instabili, aumentare la quota di Treasury bills si configura come strategia difensiva, mentre in periodi più stabili è possibile reintrodurre commercial paper di qualità per ottimizzare i rendimenti.